Visto P2

Il visto P2 è per chi si reca temporaneamente negli Stati Uniti per lavorare come artista o animatore, singolarmente o come parte di un gruppo, che si esibirà nell’ambito di un programma di scambio culturale tra una o più Organizzazioni americane e una o più Organizzazioni straniere.

Il visto P2 non esige le stesse competenze di livello richieste per un P-1, ma al contrario è molto più importante il grado di reciprocità dell’intercambio tra i due paesi.

Il personale di supporto di un beneficiario di un visto P2, può nello stesso modo richiedere un visto P2. Per personale di supporto s’intendono macchinisti, formatori o persone indispensabili per il corretto svolgimento dell’attività.

Per potersi qualificare è necessario quindi essere un artista che partecipa a un programma di intercambio tra i due paesi, riconosciuto a livello governativo. Inoltre, è fondamentale possedere competenze paragonabili a quelle di artisti negli Stati Uniti, che partecipano nello stesso programma di scambio fuori dagli Stati Uniti. I partecipanti dello scambio devono beneficiarsi delle stesse condizioni in quanto a periodo e numero di partecipanti.

Uno sponsor o un datore di lavoro negli Stati Uniti deve presentare il modulo I-129 tanto per il richiedente, quanto per il personale di supporto.

Inoltre, bisogna produrre i seguenti documenti:

  • Una richiesta scritta da parte di un’Organizzazione autorizzata;
  • Copia del contratto d’intercambio reciproco tra l’Organizzazione degli Stati Uniti e quella di un paese straniero che a sua volta riceverà un’artista statunitense;
  • Dichiarazione da parte dell’Organizzazione promotrice che descriva il programma di scambio;
  • La prova che tanto l’artista straniero richiedente il visto quanto quello statunitense, possiedono competenze paragonabili e che i termini e le condizioni di lavoro sono simili
  • La prova che l’Organizzazione statunitense è stata coinvolta nella negoziazione delle condizioni d’intercambio e ha dato la sua approvazione;
  • Nel caso gli eventi o spettacoli si svolgano in zone diverse, è d’obbligo fornire un itinerario con le date e i luoghi degli eventi.

 

Nel caso del personale di supporto, bisogna invece aggiungere:

  • Una richiesta scritta da parte di un’Organizzazione autorizzata;
  • Dichiarazione che descriva le competenze della persona e l’esperienza con l’artista richiedente di un visto P2;
  • Copia di un contratto scritto tra il datore di lavoro e la persona di supporto.

 

Si può cambiare datore di lavoro, ma solo dopo che il nuovo datore di lavoro abbia presentato un nuovo modulo I-129 con la USCIS, chiedendo il permesso di farvi svolgere l’attività e/o prolungare il periodo di permanenza negli Stati Uniti. Il titolare di un visto P2, non può iniziare a lavorare con il nuovo datore di lavoro fino a quando il modulo I-129 non sia stato approvato.

Ci si può beneficiare di un visto P2 per il tempo necessario per portare a termine l’attività da svolgersi, per la durata massima di 1 anno, prorogabile per un altro anno, con il fine di poter finire l’attività in questione.

I famigliari di un titolare di un visto P2 (coniuge e i figli non sposati e di età inferiore ai 21 anni) possono ottenere un visto P4. I familiari non possono lavorare, ma possono frequentare scuole o Università.

Contatta un avvocato a New York per maggiori informazioni sul visto P2.