Cittadinanza Americana

Naturalizzazione per possessori di Green Card

La cittadinanza americana è una meta ambita da molti. Abbandonare la condizione sociale di “immigrato” comporta specifici diritti, doveri, privilegi e benefici economici. Sebbene non sia del tutto semplice raggiungere questa meta, vi sono diversi modi per ottenerla.

L’ottenimento della cittadinanza americana permette, tra le altre cose, di:

  • poter rimanere fuori degli USA a tempo indeterminato, senza le restrizioni che sono invece imposte ai possessori della Green Card che non abbiano ottenuto un permesso di rientro;
  • sponsorizzare i membri familiari più stretti per la residenza permanente negli Stati Uniti;
  • acquisire il diritto al voto;
  • poter ricoprire incarichi pubblici di alto livello;
  • ottenere il passaporto Americano e, in alcuni casi, avere doppia cittadinanza.

 

Mentre i residenti permanenti sono soggetti ai procedimenti di espulsione qualora riportino una condanna penale, un cittadino americano non può essere espulso dagli Stati Uniti. Un cittadino italiano può inoltre ottenere la doppia cittadinanza italiana e americana, al contrario di quanto avveniva prima della legge 91 del 1992 (dual Citizenship).

In primo luogo, la cittadinanza americana può essere ottenuta da chi ha risieduto negli Stati Uniti con una Green Card, per non meno di 5 anni. La Green Card è un documento ufficiale che attesta lo status di immigrante di una persona autorizzata a vivere e lavorare permanentemente negli Stati Uniti. La Green Card è il requisito imprescindibile, senza la quale non si potrà fare richiesta della cittadinanza.

La cittadinanza americana non si trasmette per discendenza, salvo alcune limitatissime eccezioni. Le leggi americane sulla cittadinanza non sono basate sullo jus sanguinis, cosi come in Italia.

La Green Card si può ottenere tramite lavoro, ricongiungimento familiare, o tramite leggi speciali.

I requisiti principali per avere la cittadinanza americana, la cui domanda si presenta con il modulo USCIS N-400, sono:

  • Essere maggiorenni;
  • Residenza continua negli Stati Uniti per almeno 2 anni e mezzo degli ultimi 5 anni come possessore di Green Card; i viaggi all’estero di meno di 6 mesi non interrompono il requisito della residenza continua;
  • Aver vissuto negli Stati Uniti per almeno tre mesi prima della presentazione del modulo N-400
  • Risiedere negli Stati Uniti senza interruzioni fino all’avvenuta naturalizzazione
  • Non aver riportato condanne per crimini contro la moralità pubblica (Crime Involving Moral Turpitude)
  • Passare un test linguistico e di educazione civica degli Stati Uniti.

 

Il test di educazione civica, rinnovato nel 2008, consiste in dieci domande scelte dall’aggiudicatore USCIS da una lista di cento domande. La prova è superata se l’aspirante cittadino è in grado di rispondere correttamente a sei delle dieci domande. Sono disponibili esenzioni all’esame per anziani e alcuni residenti permanenti di lunga durata.

La cittadinanza americana può essere ottenuta anche sposando un cittadino degli Stati Uniti e dopo aver posseduto la Green Card per almeno 3 anni. Ai sensi della Sezione § 319(a) dell’Immigration and Nationality Act (INA), i requisiti in questo caso sono i seguenti:

  • Essere maggiorenni;
  • Essere in possesso di Green Card da almeno tre anni;
  • Residenza continua negli Stati Uniti per almeno 1 anno e mezzo degli ultimi 3 anni come possessore di Green Card;
  • Esser stato sposato con lo stesso cittadino americano durante il periodo di richiesta di cittadinanza;
  • Aver vissuto negli Stati Uniti per almeno tre mesi prima della consegna del modulo N-400;
  • Risiedere negli Stati Uniti senza interruzioni fino all’avvenuta naturalizzazione;
  • Non aver riportato condanne per crimini contro la moralità pubblica (Crime Involving Moral Turpitude);
  • Passare un test linguistico e di educazione civica degli Stati Uniti.

 

Alternativamente, il coniuge residente permanente, di un cittadino degli Stati Uniti che è impiegato all’estero da almeno un anno dal governo, come ad esempio nell’esercito, può essere eleggibile a diventare cittadino USA ai sensi della Sezione § 319 (b) dell’INA. Non è richiesto un periodo specifico di unione maritale. Il coniuge deve essere presente negli USA al momento della richiesta e della naturalizzazione, e deve soddisfare tutti i requisiti elencati sopra.

Grazie al valore dimostrato, e al servizio militare prestato, alcuni membri dell’esercito e veterani delle forze armate possono beneficiare di una diminuzione dei requisiti necessari per diventare cittadini, e in alcuni casi vengono direttamente naturalizzati.

Ai sensi delle sezioni § 328 e 329 dell’ INA, un membro o veterano dell’esercito americano può optare alla naturalizzazione. Può essere anche una naturalizzazione postuma secondo quanto specificato nella sezione § 329A.

I requisiti sono:

  • Aver prestato servizio nelle forze armate americane per almeno un anno;
  • Essere un residente permanente al momento dell’esame della richiesta.

 

Vantaggi del Passaporto Americano

I titolari del Passaporto Americano godono di benefici di ingresso senza visto in ben 172 paesi.

Passaporto Americano

Passaporto Americano

Cittadinanza per i figli di americani nati all’estero

Sebbene la legge preveda che una persona nata negli Stati Uniti acquisisce automaticamente la cittadinanza Americana, ci sono casi in cui la cittadinanza può essere riconosciuta a una persona nata all’estero da uno o entrambi genitori che siano cittadini statunitensi. È importante notare che un cittadino americano che si trova momentaneamente all’estero ed è diventato genitore, potrà richiedere la cittadinanza americana per il neonato tramite una domanda per le segnalazioni consolari di nascita all’estero (CRBA). Un CRBA, o modulo FS-240, è un documento simile a un certificato di nascita. I figli di cittadini americani nati in Italia acquiscono immediatamente la doppia cittadinanza italiana e americana se almeno un genitore possiede la cittadinanza italiana.

Per richiedere un CRBA, bisogna rivolgersi a un’Ambasciata o Consolato degli Stati Uniti nel paese di nascita del bambino il prima possibile, e comunque prima che compia 18 anni. Il CRBA è riconosciuto negli Stati Uniti come prova di acquisizione della cittadinanza americana, ed è sufficiente per poter richiedere un passaporto, iscriversi in una scuola o alla Social Security.

Il CRBA non può essere richiesto se il bambino è già stato riportato negli Stati Uniti.

Cittadinanza Americana

Consular Report of Birth Abroad

Qui di seguito sono riportati i differenti casi.

  • Se il bambino è nato dopo il 13 novembre 1986, da genitori sposati al momento della nascita, il genitore cittadino americano deve esser stato presente fisicamente negli Stati Uniti per almeno cinque anni prima della nascita, di cui almeno due dopo il compimento del quattordicesimo anno di età.
  • Se il bambino è nato prima del 14 novembre 1986 ma dopo il 10 ottobre 1952, da genitori sposati al momento della nascita, il genitore americano deve esser stato presente fisicamente negli Stati Uniti per almeno dieci anni prima della nascita, di cui almeno cinque dopo il compimento del quattordicesimo anno di età.
  • È concesso il diritto di cittadinanza automatica prima dei 18 anni o se il figlio è nato dopo il 27 febbraio 2001, da almeno uno dei genitori cittadino americano.
  • È inoltre concessa la cittadinanza, se il figlio aveva meno di 18 anni tra il 24 dicembre 1952 e il 26 dicembre 2001, risiedeva negli Stati Uniti con una Green Card ed entrambi i genitori sono stati naturalizzati prima del diciottesimo compleanno.
  • Oppure, se uno dei genitori è deceduto, l’altro è stato naturalizzato prima del diciottesimo compleanno del figlio. O ancora, se i genitori sono legalmente separati, e il genitore che ha la custodia del figlio è stato naturalizzato prima del suo diciottesimo compleanno.

 

Contatta un avvocato d’immigrazione a New York per maggiori informazioni su come ottenere la cittadinanza americana

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