Visto P-1

P-1A: Atleta riconosciuto a livello internazionale

Il visto P-1A, non immigrante, è pensato per atleti che partecipano in una competizione sportiva specifica, singolarmente o come parte di un gruppo o di una squadra, riconosciuti a livello internazionale. Per atleta si intendono giocatori di squadre di calcio, tennis, basket, piloti di formula 1, ecc.

Il personale tecnico di un beneficiario di un visto P-1A, può nello stesso modo richiedere un visto P-1. Per personale tecnico si intendono allenatori, arbitri, formatori e dirigenti della squadra.

L’atleta deve soddisfare almeno due dei seguenti criteri:

  • Aver partecipato in una “Major U.S. Sports League” o un’altra Major League. Gli atleti di una Minor League non verranno considerati per un visto P-1;
  • Aver giocato in una nazionale, in competizioni internazionali;
  • Aver partecipato in un campionato in una squadra di un’Università o College americano in competizioni interuniversitarie o inter-collegiali;
  • Una lettera di raccomandazione di un funzionario di un’importante squadra della Major League;
  • Essere in possesso di una lettera di raccomandazione di un membro della stampa sportiva;
  • Essere inserito in classifiche internazionali;
  • Aver ricevuto un trofeo o un premio significativo in ambito sportivo.

 

Il visto P1 è generalmente concesso all’atleta, per il tempo necessario per svolgere l’attività o competizione e per un periodo massimo di 5 anni, con un incremento di altri 5 anni, nel caso si necessiti di un ulteriore periodo di tempo per terminare l’attività. Il periodo totale di permanenza è quindi limitato a 10 anni ma permette il doppio intento, creando la possibilità di ottenere una Green Card mentre ci si trova negli Stati Uniti.

P-1B: Membro di un gruppo d’intrattenimento

Il visto P-1B, non immigrante, è pensato per persone che si recano negli Stati uniti, per esibirsi come membro di un gruppo di animazione riconosciuto a livello internazionale. Almeno il 75 per cento dei membri del gruppo deve essere stato in una relazione lavorativa sostanziale e costante, con il resto del gruppo, per almeno un anno. Il gruppo deve essere riconosciuto in campo internazionale, con abilità e riconoscimenti nettamente superiori a quelli normalmente presenti. È quindi imprescindibile la reputazione globale del team e non i singoli risultati dei suoi membri. Per gruppo d’intrattenimento si intendono artisti circensi, musicisti, ballerini o cantanti.

Anche per questa classificazione, il personale tecnico di supporto, può nello stesso modo beneficiarsi di un visto P1. Per personale tecnico s’intende personale d’ufficio, operatori, tecnici d’illuminazione e personale di scena. È fondamentale che consti che il lavoro del personale tecnico, svolga servizi di supporto che non possono essere facilmente eseguiti da un lavoratore statunitense. Il visto P-1B viene concesso per il tempo necessario per terminare la propia attività e per un periodo massimo di 1 anno, con incrementi di 1 anno, nel caso si necessiti un ulteriore periodo di tempo per terminare l’attività.

Per optare ad un visto P1 (A o B), una persona in qualità di datore di lavoro negli Stati Uniti, di solito un agente o un rappresentante, deve presentare una domanda tramite il modulo I-129 (Petition for a Nonimmigrant Worker), per gli atleti, il gruppo d’intrattenimento e/o il personale tecnico di supporto, accompagnate dal pagamento di una tassa e da una serie di documenti, tra cui:

  • una lettera di referenza da parte di un’organizzazione di categoria;
  • una copia del contratto;
  • una spiegazione della manifestazione e l’itinerario con le date e i luoghi degli eventi;
  • la prova che il vostro team o gruppo è riconosciuto a livello internazionale.

 

I familiari di un titolare di un visto P1-A o B (coniuge e i figli non sposati e di età inferiore ai 21 anni) possono ottenere un visto P-4. I famigliari non possono lavorare, ma possono frequentare scuole o università.