Cittadinanza Americana

Cittadinanza americana per nascita

Con l’entrata in vigore del quattordicesimo Emendamento della Costituzione in data 9 luglio 1868, è riconosciuta la cittadinanza americana a chi nasce negli Stati Uniti. Secondo la costituzione americana:

“Tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti, e soggette alla loro giurisdizione, sono cittadini americani e dello Stato in cui risiedono”.

La cittadinanza americana viene dunque riconosciuta secondo il principio dello “ius soli”, in base al quale la cittadinanza di una persona viene determinata dal luogo di nascita. È quindi concessa a chi nasce negli Stati Uniti o in uno dei suoi territori come Puerto Rico, Isole Vergini, Guam, Samoa americane. La cittadinanza americana dura tutta la vita a meno che non vi si rinunci.

La cittadinanza per nascita (o “Birthright”) è diversa dalla cittadinanza acquisita in altri modi, ad esempio per naturalizzazione o tramite legami di parentela (o “ius sanguinis”). In quasi tutti i casi, la regola dello ius soli non è influenzata dallo status dei genitori. In altre parole, la cittadinanza degli Stati Uniti può essere acquisita da bambini nati negli Stati Uniti, anche se i loro genitori erano clandestini al momento della nascita del bambino.

Naturalizzazione per possessori di Green Card

La cittadinanza americana è una meta ambita da molti. Abbandonare la condizione sociale di “immigrato” comporta specifici diritti, doveri, privilegi e benefici economici. Sebbene non sia del tutto semplice raggiungere questa meta, vi sono diversi modi per ottenerla.

L’ottenimento della cittadinanza americana permette, tra le altre cose, di:

  • poter rimanere fuori degli USA a tempo indeterminato, senza le restrizioni che sono invece imposte ai possessori della Green Card che non abbiano ottenuto un permesso di rientro;
  • sponsorizzare i membri familiari più stretti per la residenza permanente negli Stati Uniti;
  • acquisire il diritto al voto;
  • poter ricoprire incarichi pubblici di alto livello;
  • ottenere il passaporto Americano e, in alcuni casi, avere doppia cittadinanza.

 

Mentre i residenti permanenti sono soggetti ai procedimenti di espulsione qualora riportino una condanna penale, un cittadino americano non può essere espulso dagli Stati Uniti. Un cittadino italiano può inoltre ottenere la doppia cittadinanza italiana e americana, al contrario di quanto avveniva prima della legge 91 del 1992 (dual Citizenship).

In primo luogo, la cittadinanza americana può essere ottenuta da chi ha risieduto negli Stati Uniti con una Green Card, per non meno di 5 anni. La Green Card è un documento ufficiale che attesta lo status di immigrante di una persona autorizzata a vivere e lavorare permanentemente negli Stati Uniti. La Green Card è il requisito imprescindibile, senza la quale non si potrà fare richiesta della cittadinanza.

La cittadinanza americana non si trasmette per discendenza, salvo alcune limitatissime eccezioni. Le leggi americane sulla cittadinanza non sono basate sullo jus sanguinis, cosi come in Italia.

La Green Card si può ottenere tramite lavoro, ricongiungimento familiare, o tramite leggi speciali.

I requisiti principali per avere la cittadinanza americana, la cui domanda si presenta con il modulo USCIS N-400, sono:

  • Essere maggiorenni;
  • Residenza continua negli Stati Uniti per almeno 2 anni e mezzo degli ultimi 5 anni come possessore di Green Card; i viaggi all’estero di meno di 6 mesi non interrompono il requisito della residenza continua;
  • Aver vissuto negli Stati Uniti per almeno tre mesi prima della presentazione del modulo N-400
  • Risiedere negli Stati Uniti senza interruzioni fino all’avvenuta naturalizzazione
  • Non aver riportato condanne per crimini contro la moralità pubblica (Crime Involving Moral Turpitude)
  • Passare un test linguistico e di educazione civica degli Stati Uniti.

 

Il test di educazione civica, rinnovato nel 2008, consiste in dieci domande scelte dall’aggiudicatore USCIS da una lista di cento domande. La prova è superata se l’aspirante cittadino è in grado di rispondere correttamente a sei delle dieci domande. Sono disponibili esenzioni all’esame per anziani e alcuni residenti permanenti di lunga durata.

La cittadinanza americana può essere ottenuta anche sposando un cittadino degli Stati Uniti e dopo aver posseduto la Green Card per almeno 3 anni. Ai sensi della Sezione § 319(a) dell’Immigration and Nationality Act (INA), i requisiti in questo caso sono i seguenti:

  • Essere maggiorenni;
  • Essere in possesso di Green Card da almeno tre anni;
  • Residenza continua negli Stati Uniti per almeno 1 anno e mezzo degli ultimi 3 anni come possessore di Green Card;
  • Esser stato sposato con lo stesso cittadino americano durante il periodo di richiesta di cittadinanza;
  • Aver vissuto negli Stati Uniti per almeno tre mesi prima della consegna del modulo N-400;
  • Risiedere negli Stati Uniti senza interruzioni fino all’avvenuta naturalizzazione;
  • Non aver riportato condanne per crimini contro la moralità pubblica (Crime Involving Moral Turpitude);
  • Passare un test linguistico e di educazione civica degli Stati Uniti.

 

Alternativamente, il coniuge residente permanente, di un cittadino degli Stati Uniti che è impiegato all’estero da almeno un anno dal governo, come ad esempio nell’esercito, può essere eleggibile a diventare cittadino USA ai sensi della Sezione § 319 (b) dell’INA. Non è richiesto un periodo specifico di unione maritale. Il coniuge deve essere presente negli USA al momento della richiesta e della naturalizzazione, e deve soddisfare tutti i requisiti elencati sopra.

Grazie al valore dimostrato, e al servizio militare prestato, alcuni membri dell’esercito e veterani delle forze armate possono beneficiare di una diminuzione dei requisiti necessari per diventare cittadini, e in alcuni casi vengono direttamente naturalizzati.

Ai sensi delle sezioni § 328 e 329 dell’ INA, un membro o veterano dell’esercito americano può optare alla naturalizzazione. Può essere anche una naturalizzazione postuma secondo quanto specificato nella sezione § 329A.

I requisiti sono:

  • Aver prestato servizio nelle forze armate americane per almeno un anno;
  • Essere un residente permanente al momento dell’esame della richiesta.

 

Diniego della richiesta di cittadinanza

Nel caso vi troviate davanti ad un diniego del modulo N-400, avete il diritto di presentare ricorso. Se pensate che l’N-400 è stato negato ingiustamente, è possibile presentare una richiesta di riesame amministrativo, tramite l’apposito modulo N-336 (Appello cittadinanza tramite procedura re-hearing), entro 30 giorni dalla notifica del diniego.

Un diniego può essere emesso per una serie di motivi elencati nell’ Immigration and Nationality Act (INA). Nella maggior parte dei casi, la cittadinanza viene negata per interruzione della residenza, oppure per mancanza di buon carattere morale, dovuto a precedenti penali anche di minore entità.

La cittadinanza può anche essere negata se USCIS si rende conto che la Green Card era stata concessa in errore. Entro i primi 5 anni, USCIS può persino intentare il procedimento di rescissione della residenza permanente.

La mancanza di padronanza linguistica e di conoscenze sulla storia americana possono altresì essere la causa del rifiuto.

Una volta presentato il modulo N-336, verrà programmata un’udienza entro 180 giorni, che verrà condotta da un nuovo ufficiale USCIS.

Si può inoltre aggiungere del materiale supplementare a sostegno della richiesta, come ad esempio una memoria difensiva. La memoria difensiva è l’aspetto più importante del ricorso, e deve spiegare l’errore sulla base del quale è stata negata la domanda di naturalizzazione.

L’ufficiale esaminerà la richiesta, lo scritto difensivo, e tutti gli altri elementi di prova presentati insieme al modulo N-400 precedentemente negato. Il responsabile può affermare o respingere il diniego.

Nel caso di una secondo diniego, si dovrà fare ricorso presso la Corte Distrettuale Federale, per una terza revisione. La richiesta di revisione deve essere presentata entro 30 giorni dal diniego avanzato dal secondo ufficiale USCIS. La Corte Distrettuale Federale esaminerà il caso de novo, ovvero senza tenere in considerazione i due anteriori rifiuti. Un giudice distrettuale federale si incaricherà di svolgere un “bench trial” sul vostro caso, ovvero un processo senza giuria.

Vantaggi del Passaporto Americano

I titolari del Passaporto Americano godono di benefici di ingresso senza visto in ben 174 paesi, come da schema allegato.

Passaporto Americano

Passaporto Americano

Cittadinanza per i figli di americani nati all’estero

Sebbene la legge preveda che una persona nata negli Stati Uniti acquisisce automaticamente la cittadinanza Americana, ci sono casi in cui la cittadinanza può essere riconosciuta a una persona nata all’estero da uno o entrambi genitori che siano cittadini statunitensi.

È importante notare che un cittadino americano che si trova momentaneamente all’estero ed è diventato genitore, potrà richiedere la cittadinanza americana per il neonato tramite una domanda per le segnalazioni consolari di nascita all’estero (CRBA).

Un CRBA, o modulo FS-240, è un documento simile a un certificato di nascita. I figli di cittadini americani nati in Italia acquiscono immediatamente la doppia cittadinanza italiana e americana se almeno un genitore possiede la cittadinanza italiana.

Per richiedere un CRBA, bisogna rivolgersi ad un’Ambasciata o Consolato degli Stati Uniti nel paese di nascita del bambino, prima del suo 18mo compleanno. D’altra parte, se vostro figlio è già maggiorenne, sarà necessario richiedere un certificato di cittadinanza al Dipartimento d’Immigrazione Americano (USCIS).

Generalmente, è conveniente segnalare la nascita di vostro figlio il più presto possibile presso Ambasciata o Consolato degli Stati Uniti più vicino, al fine di evitare complicazioni future. L’Ambasciata o Consolato americano fornirà una copia originale del CRBA. Avrete bisogno di portare alcuni documenti all’intervista.

L’Ambasciata o Consolato può inoltre richiedere che uno o entrambi i genitori si presentino per un colloquio. Il CRBA è riconosciuto negli Stati Uniti come prova di acquisizione della cittadinanza americana ed è sufficiente per richiedere un passaporto, o iscriversi a scuola. Inoltre, potete anche compilare il modulo SS-5-FS (Application for a Social Security Card), da inoltrare alla Social Security Administration (SSA) e richiedere un passaporto americano per il bambino.

Requisiti per il certificato di nascita consolare

Se il bambino è nato all’estero da genitori sposati, entrambi cittadini statunitensi, acquisisce la cittadinanza al momento della nascita, se almeno uno dei genitori risiedeva negli Stati Uniti prima della nascita.

Se il bambino è nato all’estero da genitori sposati dei quali solo uno è cittadino statunitense, acquisisce la cittadinanza al momento della nascita, sempre e quando il genitore americano era fisicamente presente negli Stati Uniti per il periodo richiesto dalla legge.

Cittadinanza Americana

Consular Report of Birth Abroad

Qui di seguito sono riportati i differenti casi.

  • Se il bambino è nato dopo il 13 novembre 1986, da genitori sposati al momento della nascita, il genitore cittadino americano deve esser stato presente fisicamente negli Stati Uniti per almeno cinque anni prima della nascita, di cui almeno due dopo il compimento del quattordicesimo anno di età.
  • Se il bambino è nato prima del 14 novembre 1986 ma dopo il 10 ottobre 1952, da genitori sposati al momento della nascita, il genitore americano deve esser stato presente fisicamente negli Stati Uniti per almeno dieci anni prima della nascita, di cui almeno cinque dopo il compimento del quattordicesimo anno di età.

 

Ai sensi dell’articolo 22 del CFR 50.7, il CRBA può essere annullato se è stato ottenuto illegalmente, in modo fraudolento, o concesso per errore. Sarà data notifica per iscritto dell’avvenuta cancellazione del CRBA, con allegate le ragioni del suo annullamento e le eventuali procedure per la revisione del caso.

Doppia cittadinanza Italiana e Americana

La doppia cittadinanza italiana e americana è possibile averla se si nasce negli Stati Uniti da genitori italiani (in alcuni casi, anche se da ascendenti italiani).

Il 5 febbraio 1992, il Governo italiano ha approvato una legge (legge n.91, art.11), affermando che ogni cittadino italiano che ha acquisito o riacquisito una cittadinanza straniera dopo il 15 Agosto 1992 non perdere il suo diritto alla cittadinanza italiana.

I cittadini italiani naturalizzati nel loro paese di adozione prima del 15 agosto 1992, rinunciando implicitamente al loro diritto alla cittadinanza italiana, possono ripristinare tale diritto rientrando in Italia e risiedervi per almeno un anno.

I cittadini italiani che sono diventati cittadini naturalizzati del loro paese di adozione dopo il 15 agosto 1992, hanno conservato la cittadinanza italiana se non vi hanno espressamente rinunciato.

Si ricorda inoltre che secondo il principio dello ius sanguinis, si è cittadini italiani sin dalla nascita nel caso in cui ci si qualifichi per la cittadinanza italiana attraverso discendenza.

Contatta un avvocato a New York per maggiori informazioni su come ottenere la cittadinanza americana o la doppia cittadinanza.

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