E' l'immigrazione clandestina un crimine?

Posted By Simone Bertollini || 13-Sep-2015

Di recente, il governatore del New Jersey, Chris Christie, ha dichiarato che gli immigrati non stanno commettendo un crimine nel rimanere illegalmente negli Stati Uniti.

Secondo Christie, mentre l'entrata clandestina negli Stati Uniti è considerata un reato federale, se semplicemente manca lo status d'immigrante legale, si commette solo una violazione civile.

La confusione sta nella differenza legale tra l'entrata clandestina e la presenza illegale. L'entrata clandestina consiste infatti un crimine.

Una volta giunti negli Stati Uniti, si è sotto la giurisdizione del Dipartimento d'Immigrazione Americano (USCIS).

Se si entra illegalmente negli Stati Uniti attraversando frontiere terrestri e marittime senza l'autorizzazione da parte di un ufficiale d'immigrazione o senza un visto rilasciato in un consolato, si commette un reato definito come EWI, Entry Without Inspection.

Gli individui che sono entrati come EWI non sono ammissibili, anche se sono beneficiari di una petizione da parte di un famigliare diretto (coniuge, figlio o genitore). Pertanto la legge impone loro di lasciare gli Stati Uniti e presentarsi in un consolato all'estero, dove sarà valutata la loro idoneità a ricevere un visto.

Ai sensi dell'articolo 8 del Codice degli Stati Uniti, sezione § 1325, qualsiasi straniero che:

  • entra o cerca di entrare negli Stati Uniti, in qualsiasi momento o luogo diverso da quello designato dai funzionari d'immigrazione, o
  • sfugge all'esame o controllo da parte di funzionari d'immigrazione, o
  • tenta di entrare o ottiene l'ingresso negli Stati Uniti mediante una rappresentazione falsa o fuorviante o mediante l'occultamento intenzionale di un fatto materiale,

deve, essere multato o imprigionato non più di 6 mesi, o entrambi. Se commette nuovamente tale reato, deve essere multato o imprigionato per non più di 2 anni, o entrambi. Inoltre, qualsiasi straniero che sia fermato mentre cerca di entrare negli Stati Uniti in un momento o luogo diverso da quello indicato dai funzionari dell'immigrazione è soggetto ad una sanzione civile di almeno $ 50 e a non più di $ 250.

La presenza illegale negli Stati Uniti non è un crimine. Si potrebbe pensare che tutti gli immigrati che si trovano negli Stati Uniti senza avere status legale siano entrati illegalmente. Non è infatti così, molte persone possono essere entrate legalmente nel paese con un visto di lavoro o da viaggio valido, ma non riescono poi ad abbandonare gli Stati Uniti prima della scadenza del visto, per una serie di motivi. La sola presenza illegale nel paese non è un crimine ma una violazione della legge federale sull'immigrazione, punibile con sanzioni civili, non penali. La principale di queste sanzioni civili è l'arresto e la deportazione dagli Stati Uniti.

Alla fine del 1990, il Congresso ha deciso di punire tutti quegli stranieri "illegali", ovvero senza visto, senza carta verde o senza un altro tipo di autorizzazione ufficiale da parte delle autorità d'immigrazione degli Stati Uniti.

Ai sensi della legge d'Immigrazione e Nazionalità (INA), un individuo che è illegalmente presente negli Stati Uniti per più di 180 giorni, ma meno di un anno, non potrà ricevere un visto per gli Stati Uniti durante un periodo di 3 anni (Three- year bar). Una persona illegalmente presente per più di un anno negli Stati Uniti, non potrà ottenere un visto per un periodo di 10 anni (Ten-year bar).

Infine uno straniero che vive negli Stati Uniti per più di un anno, che è espulso o abbandona gli Stati Uniti di sua volontà e poi prova a rientrare senza ispezione, è soggetto ad una proibizione d'entrata permanente (Permanent bar).

La presenza illegale può anche avere conseguenze negative per un residente che sta cercando di ottenere il rientro negli Stati Uniti o la residenza permanente.

In caso di entrata illegale negli Stati Uniti o in caso di permanenza illegale per più di 180 giorni, è fondamentale consultare un avvocato d'immigrazione prima di lasciare gli Stati Uniti o prima del deposito di petizioni all'USCIS di qualsiasi tipo di visto.

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