Cancellazione dell'Espulsione

Green Card per immigrati clandestini di vecchia data

La cancellazione dell'espulsione è una forma di perdono a disposizione di immigrati illegali sottoposti al procedimento di espulsione. È stata pensata per sostituire la "sospensione dell'espulsione", dopo l'entrata in vigore l'1 aprile del 1996, dell' Illegal Immigration Reform and Immigrant Responsibility Act (IIRIRA).

Quando uno straniero vive negli Stati Uniti senza status legale, per lungo tempo e poi viene sottoposto al processo di espulsione, può chiedere la cancellazione dell'espulsione. I beneficiari di un provvedimento di cancellazione dell'espulsione possono ottenere la residenza permanente negli Stati Uniti, la cosiddetta Green Card.

Ai sensi della INA (Immigration and Nationality Act) §240A(b) è necessario stabilire in un'udienza davanti a un giudice d'immigrazione che tutte le condizioni di seguito siano presenti:

  • Aver vissuto, continuamente e fisicamente, negli Stati Uniti per almeno dieci anni anteriori alla data in cui si presenta la domanda di cancellazione.

Viene fatta un'eccezione nel caso in cui siano stati completati due anni di servizio attivo nelle forze armate degli Stati Uniti. In questo caso solo quei due anni sono sufficienti per soddisfare i requisiti di tempo per la cancellazione.

Bisogna tener conto che i 10 anni vengono conteggiati a partire dalla data d'arrivo fino a quando:

  • si riceve l'avviso a comparire in tribunale
  • si commette alcun tipo di reato
  • si compie una sola assenza dagli Stati Uniti di più di 90 giorni o più assenze fino a un totale di 180 giorni oppure
  • si lasciano gli Stati Uniti nel quadro di un "ordine di partenza volontaria".

Testimonianze e dichiarazioni giurate di testimoni (un datore di lavoro per esempio) oppure prove documentali come libretti bancari, atti, licenze, ricevute, registrazioni di nascita, registri parrocchiali, record di occupazione e le prove dei pagamenti fiscali, possono essere essenziali a dimostrare i dieci anni di residenza negli Stati Uniti e devono essere forniti al giudice .

  • Dimostrare che l'espulsione causerebbe difficoltà eccezionali ed estremamente insolite a parenti diretti come il coniuge, figli o genitori che siano cittadini americani o residenti permanenti legali, ai sensi dell'INA §240A(b)(1)(D).

Tale difficoltà deve essere "eccezionale ed estremamente insolita", anche se è ovvio che ogni espulsione crea un evidente disagio familiare, finanziariamente , emotivamente e fisicamente. È necessario documentare che il disagio va al di là del tipo di sofferenza che sarebbe normalmente previsto quando un parente viene espulso. Un chiaro esempio di difficoltà "eccezionale ed estremamente insolita" può essere la grave malattia di un figlio minorenne e la mancanza di cure mediche disponibili nel paese d'origine dell'interessato.

  • Essere di buon carattere morale ai sensi dell' INA §101(f) e non essere stati condannati per qualsiasi reato delineato nell'INA §212(a)(2), §237(a)(2) o §237(a)(3).

Esistono numerosi motivi secondo la legge per le quali un giudice d'immigrazione può considerare il richiedente privo di buon carattere morale (ad esempio essere alcolizzati abituali). É imprescindibile ricorrere a un avvocato in casi in cui siano presenti fatti estremamente negativi, come condanne penali.

Inoltre, se il richiedente viene torturato o sottoposto a crudeltà estrema (o ha un figlio minorenne che viene torturato o sottoposto a crudeltà estrema) negli Stati Uniti, da parte di cittadini americani o residenti permanenti legali, può diventare automaticamente beneficiario di una cancellazione dell'espulsione.

Bisogna infine precisare che vi sono differenti standard di ammissibilità di cancellazione che si applicano ai residenti permanenti legali (possessori della Green Card) rispetto agli immigrati illegali.

La cancellazione dell'espulsione per un possessore di Green Card ha tre requisiti fondamentali:

  • cinque anni di residenza in qualità di residente permanente
  • sette anni di residenza continua negli Stati Uniti
  • assenza di condanne per crimini aggravati.

Nonostante si soddisfino i requisiti di base per la cancellazione dell'espulsione, la decisione di approvare o meno una domanda di cancellazione è rimessa alla discrezione del giudice d'immigrazione.

Pertanto, è importante dimostrare al giudice di essere onesto e meritevole di rimanere negli Stati Uniti e di ricevere una Green Card. I giudici di immigrazione possono approvare solo 4.000 applicazioni all'anno per la cancellazione dell'espulsione, limite che viene raggiunto molto rapidamente.

Per richiedere la cancellazione di rimozione ai sensi dell'INA §240A(b), si deve rispondere con estrema precisione a tutte le domande presenti nel modulo EOIR-42B. È inoltre necessario rispettare tutte le istruzioni contenute in questo modulo in quanto hanno forza di legge. È fondamentale quindi ricorrere a un avvocato d'immigrazione per la preparazione della domanda e di tutti i documenti richiesti o che possono complementare la domanda, incluse copie dei documenti che sono stati rilasciati dal Department of Homeland Security (DHS).

Il giudice può richiedere ulteriori record relativi alla richiesta di cancellazione come il pagamento di tasse, condanne giudiziarie e il pagamento del sostegno ai figli. Gli originali di tutti i documenti giustificativi devono essere disponibili per l'ispezione in udienza.

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